Associazione
Associazione LABORATORIO TEATRO OFFICINA Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale
Il Laboratorio Teatro Officina di Urgnano s
i è costituito nel 1977 a seguito degli incontri (Atelier Internazionale del Teatro di Gruppo di Bergamo) con il Teatro Tascabile e l'Odin Teatret di Eugenio Barba e dei seminari di lavoro sul teatro orientale con I Made Bandem danzatore balinese e Krishnan Nambudiri del teatro kathakali indiano.
Da tali confronti inizia per il Laboratorio un lavoro sistematico sull'arte dell'attore e si costituisce il Centro di Ricerca e Documentazione Teatrale. Nello stesso anno viene prodotto lo spettacolo "Trema'n ìnìs (Verso l'isola)" sul problema delle minoranze etniche. Nel '78 il gruppo promuove la prima edizione del "Settembre Teatrale Urgnanese" , sviluppando nel contempo una lunga serie di esperienze di animazione teatrale per le scuole elementari della provincia, che si concretizzano nello spettacolo di strada "Danze, storie e balli" , utilizzato anche come parata di presentazione del gruppo.
E' del '79 la terza proposta scenica "Frammenti", singolare operazione di teatro-danza sulla scia della grande tradizione orientale. Parallelamente all'attività più propriamente spettacolare, il Teatro Officina sviluppa in quegli anni una propria metodologia d'intervento a livello pedagogico-didattico per il settore specifico del teatro dei ragazzi. In tale ambito il gruppo promuove da 24 anni la Rassegna Scolastica "Teatrofesta" , cui hanno aderito più di cento scuole provenienti da tutta Italia. 
L'L.T.O. è inoltre l'ideatore e l'organizzatore (in collaborazione con il Comune di Urgnano, la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia ) di tutte le edizioni di "Segnali - Altri Percorsi" ora “Segnali - Experimenta - Circuiti Teatrali Lombardi” Festival del Teatro di Gruppo cui hanno aderito nomi famosi come l'Odin Teatret, Moni Ovadia, Danio Manfredini, Compagnie de l'Oiseau Mouche, Teatro delle Albe, Leo Bassi, Teatro de los Andes e Naira Gonzalez. Promuove, inoltre, da una decina d'anni, "Incontri" , una serie di seminari, dibattiti, stages e convegni che costituiscono la parte teorico-pedagogica del Festival e una preziosa guida, offerta all'utenza, per una migliore comprensione e fruizione dell'evento scenico. Il comune di Urgnano, grazie alle iniziative dell'Officina, è inserito nel circuito provinciale "Ragazzi a teatro" e gestisce da sedici anni un proprio decentramento teatrale per la scuola dell'obbligo che interessa un'utenza media di circa 1.500 scolari.
Nel biennio '87/'89 il Laboratorio affronta due classici del teatro moderno: "Il mio Krapp" (libero adattamento da "L'ultimo nastro di Krapp") e "Tre pezzi d'occasione" del grande drammaturgo irlandese Samuel Beckett, cui dedica nel 1990 anche il progetto multimediale "Néant". Nel 1993 l 'L.T.O. saluta l'autore di "Aspettando Godot" con "Donne", un omaggio alla sua poetica esistenziale vista al femminile. Nel 1994 viene proposto "Fame di lupo", prima incursione diretta nel territorio del "teatro ragazzi". Nello stesso anno il gruppo inizia una propria personalissima ricerca sull'uso del dialetto in ambito teatrale,
producendo gli spettacoli "Ninna nanna" sul tema della memoria e "Refenìstola" sul tema della fabulazione e del racconto in riferimento alle figure degli ambulanti e dei vagabondi come narratori. La trilogia sulle tradizioni popolari bergamasche continua nel 1997 con "Squàsc - Storie dé pura", spettacolo dedicato ai racconti di paura, tipici della veglia di stalla. Nella stagione 1999/2000 vengono riproposti gli spettacoli "Donne - Omaggio a Beckett" e "Fame di lupo" nelle nuove versioni. Nell’estate del 2005 la trilogia sulle tradizioni popolari della nostra provincia, si conclude con “Stòrie bergamasche”. Seguono “C'era una volta un albero” (2006) e “Martino il semino” (2008) due fiabe ecologiche per i più piccoli. Ultimissime produzioni del Laboratorio Teatro Officina sono, per il 2011, “La bambina e il generale – La vera storia dei pantaloni di Giuseppe Garibaldi” dedicata alla celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e alla celebre spedizione dei Mille in Sicilia e “Il libro delle storie e delle danze” singolare operazione di teatro-danza, nata dall’assemblaggio di situazioni ritmiche, piccoli movimenti coreografici, esercizi di acrobatica, brevi poesie e brani letterari.
COSA E' IL LABORATORIO TEATRO OFFICINA?
Il Laboratorio Teatro Officina è un' associazione culturale senza scopo di lucro i cui soci sono: Silvia Bizzoni (Presidente), Camillo Carboni (Vice Presidente). Per il suo funzionamento e per il raggiugimento degli scopi sociali - promozione e svolgimento di attività teatrali e parateatrali - l'Associazione si avvale della collaborazione artistica e del contributo ideativo-organizzativo di soggetti esterni, cui affida dei compiti specifici. Nei trent'anni anni trascorsi dalla sua fondazione ad oggi, hanno dato il loro contributo alle attività dell'L.T.O. circa 50 persone fra attori, organizzatori e tecnici. Le persone contattate - o confermate - per la stagione 2009 sono: Gianfranco Bergamini (Direttore artistico e regista), Lia Vessecchia, Annalisa Pagani, Gabriella Sicigliano, Davide Lenisa, Ettore Rodolfi, Carlo Taino , Marco Montanari, Eliseo Cannone, Daniele Caseri, Alessandro Ferreri e Vittorio Di Mauro (Attori e tecnici), e Francesca Bergamini (Organizzazione e contatti con l'estero).
Il Teatro Officina sviluppa la propria attività sul territorio provinciale occupandosi del Teatro Ragazzi e della popolazione scolastica da un lato, e del Teatro di Ricerca e della popolazione adulta dall'altro, attraverso una serie di iniziative culturali.
QUALI MANIFESTAZIONI PROMUOVE ?
Per il Teatro-Ragazzi e la popolazione scolastica:
1 - "Ragazzi a Teatro" rassegna di teatro per la scuola dell'obbligo giunta alla sua diciassettesima edizione (210 spettacoli / 31.000 ragazzi / 1.500 insegnanti) e inserita nell'omonimo circuito provinciale patrocinato dall'Assessorato allo Spettacolo bergamasco.
2 – “Teatro in Famiglia – Quattro domeniche di teatro per genitori e figli” mini-rassegna alla sua sesta edizione (26 spettacoli / 3000 utenti) appendice domenicale di “Ragazzi a Teatro” rivolta alle famiglie.
3 - "Teatrofesta" rassegna provinciale scolastica giunta alla sua ventitresima edizione (160 spettacoli / 26.900 ragazzi) patrocinata dalla
Provincia diBergamo (Assessorato allo Spettacolo) e dalla Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Lombardia)
4 - Produzione e circuitazione di propri spettacoli. Citiamo fra tutti: "Fame di lupo" e “C'era una volta un albero” “Martino il semino”, “La bambina e il generale” e “Il libro delle storie e delle danze”.
5– “Corsi di teatro e di ampliamento percettivo” per i ragazzi dellascuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado.
Per il Teatro di Ricerca e la popolazione adulta:
1 – “Experimenta – Decentramento Provinciale del Festival del Teatro di Gruppo Segnali " , inserito nel Progetto Regionale "Altri Percorsi" - ora “Circuiti Teatrali Lombardi” - che ospita gruppi teatrali nazionali e internazionali (205 spettacoli / 228 repliche / 28.000 utenti) giunto alla sua ventitreesima edizione e realizzato con il patrocinio della Provincia di Bergamo (Assessorato allo Spettacolo) e della Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Lombardia).
2 - "Incontri", esperienze, progetti e genealogie, una serie di conferenze, corsi, prove aperte, seminari, mostre e dibattiti sul teatro giunta al suo sesto anno (36 proposte / 6.200 utenti) con il patrocinio della Provincia di Bergamo (Assessorato allo Spettacolo) e della Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Lombardia)
3 - Produzione e circuitazione di propri spettacoli. Citiamo fra tutti: “Refenìstola”, "Squàsc - Stòrie dé pura" , “Stòrie bergamasche” e “Ninna nanna” (in allestimento),
4 – “Corsi di teatro e di ampliamento percettivo” per insegnanti e adulti.

